Quale modo migliore di augurare Buona Pasqua a tutti, se non mostrandovi, attraverso le foto scattate al ristorante La Tana d’Orso le splendide immagini del corso di cucina e sana alimentazione appena terminato!?!

l’esperienza ha coinvolto una quindicina di partecipanti, non solo diabetici, con le loro famiglie.

nel corso di tre giornate i bambini hanno imparato le nozioni fondamentali di una sana alimentazione, ma attraverso l’opera straordinaria dello Chef Francesco e dei suoi collaboratori, hanno anche cucinato e preparato splendidi piatti che si sono poi portati a casa.

il primo sabato hanno preparato ciascuno un vassoio di pasta fresca e il pane…

la seconda settimana  hanno imparato a marinare il pesce, (un ottimo pezzo di salmone affumicato) e a inserire le verdure in modo simpatico e piacevole in un tortino di caprino della valcuvia….

e l’ultimo giorno hanno preparato la frutta e un fantastico pan di spagna che si è trasformato in una splendida torta con panna e fragole, che è stata servita a tutti a conclusione della cena che abbiamo fatto  insieme per chiudere in bellezza il corso.

intanto che i bambini si “cimentavano” con la cucina, i genitori hanno potuto scambiare idee, opinioni e apprendere suggerimenti attraverso una “chiacchierata” con la dietista Claudia, la psicologa Manuela e il dott. Salvatoni.

alla fine della serata ad ogni piccolo chef è stato consegnato un diploma personalizzato.

abbiamo anche dato una piccola targa, in segno di riconoscimento, allo chef Francesco, perchè senza la sua disponibilità, professionalità e sopratutto senza il suo ristorante, questo corso non sarebbe stato possibile, tantomeno così bello.

un grazie di cuore va anche a Claudia Maffoni, Manuela Zavattoni e Alessandro Salvatoni, che sono sempre pronti a mettere il loro tempo e  le loro professionalità al servizio dei nostri ragazzi,  e a tutti i volontari di Adiuvare che si danno da fare per sostenere le iniziative….ma sopratutto il grazie più grande va a coloro che hanno partecipato!

la nostra forza deriva dal vedere la gioia di chi partecipa alle iniziative e dalla consapevolezza che queste piccole cose possano aiutare ciascuno di noi a vivere un pò meglio il rapporto con la grande realtà del diabete.