Il diabete in gravidanza

/Il diabete in gravidanza
Il diabete in gravidanza 2017-11-27T22:47:01+00:00

Sintomi diabete gestazionale

Per approfondire: Sintomi Diabete Gestazionale

 

Breve ripasso delle cause del diabete gestazionale

Il diabete gestazionale insorge quando, di fronte a una condizione di insulino-resistenza indotta da alcuni ormoni della placenta, il pancreas non è in grado di rispondere adeguatamente con una maggiore produzione di insulina (maggiore produzione di insulina che, invece, ha luogo nelle donne incinte prive di diabete gestazionale).

Quando è sintomatico – il che non capita sempre – il diabete gestazionale provoca, nella gestante, alcuni degli stessi sintomi citati per il diabete di tipo 1 e il diabete di tipo 2 (es: polidipsia, stanchezza e poliuria). Pertanto, le prossime sezioni di questa parte dell’articolo si concentreranno su altri aspetti, come: quando compare il diabete gestazionale, i possibili effetti del diabete gestazionale sul feto, quali donne sono più a rischio ecc.

Quando compare?

Il genere, il diabete gestazionale compare al termine del secondo trimestre di gravidanza, vale a dire verso la 25esima-26esima settimana di gestazione. Ciò spiega per quale motivo gli esami del sangue finalizzati alla ricerca del diabete gravidico, nelle gestanti, cominciano già a partire dalla 24esima settimana di gravidanza.

Nota importante

Nelle donne che sono ad alto rischio di diabete gestazionale (perché affette da obesità, perché presentano una storia familiare di diabete di tipo 2 ecc.), gli esami diagnostici finalizzati alla ricerca della suddetta malattia metabolica hanno inizio molto precocemente e devono essere ripetuti più volte nel corso della gravidanza, specie tra le 24esima e la 28esima settimana di gestazione.

Tra gli esami diagnostici sopraccitati, oltre alle analisi del sangue, figura anche il cosiddetto test da carico orale di glucosio (o test orale di tolleranza al glucosio), il quale valuta la glicemia 30, 60 e 120 minuti dopo la somministrazione orale di 75 grammi di glucosio.

Possibili conseguenze del diabete gestazionale sul bambino

Se trattato in modo adeguato – come ormai accade nella maggior parte delle circostanze – il diabete gestazionale non ha conseguenze sul futuro nascituro. Al contrario, se manca di un trattamento appropriato, il diabete gravidico può comportare, a carico del bambino, fenomeni quali:

  • Macrosomia fetale. I medici usano questo termine per descrivere un neonato che è significativamente più grande rispetto alla media.
    In presenza di diabete gestazionale, la possibilità di assistere al fenomeno della macrosomia fetale dipende dalla grande quantità di glucosio che giunge al feto, attraverso il sangue della madre (la quale presenta alte concentrazioni di glucosio ematico, per via del diabete);
  • Ipoglicemia alla nascita;
  • Ittero alla nascita;
  • Polidramnios. Il termine polidramnios identifica l’eccessiva produzione (quindi anche presenza) di liquido amniotico, nel sacco amniotico;
  • Sindrome da distress respiratorio. È una condizione medica che provoca insufficienza respiratoria. Tale insufficienza respiratoria è dovuta a un incompleto sviluppo dei polmoni, i quali non riescono a rifornire adeguatamente di ossigeno l’intero organismo.
  • Morte intrauterina (feto nato morto), per presenza di gravi malformazioni comparse durante la vita fetale.

Inoltre, studi scientifici hanno dimostrato che i bambini nati da donne con diabete gestazionale non trattato hanno maggiori probabilità, negli anni a venire, di sviluppare obesità, prediabete e diabete mellito di tipo 2.

Come evolve il diabete gestazionale?

Di solito, l’alterazione metabolica che caratterizza il diabete gestazionale si normalizza dopo il parto. Tuttavia, dati statistici alla mano, le donne che hanno sofferto di diabete gestazionale hanno una probabilità maggiore, rispetto alle donne che non hanno sofferto di diabete gestazionale, di sviluppare un diabete non gestazionale negli anni seguenti (si parla di un aumento di probabilità pari ad almeno il 17%).

Quando rivolgersi al medico?

Per la propria salute futura e per quella del prossimo nascituro, una donna incinta dovrebbe rivolgersi immediatamente al proprio medico e sottoporsi a tutti i controlli del caso non appena si accorge dei primi tipici sintomi del diabete mellito.

Fonte:/m.my-personaltrainer.it

 

Studio Dawn Italia. Il diabete in gravidanza