Donazioni e 5×10002022-11-30T19:37:12+01:00

5X1000


Ogni anno è possibile destinare una quota pari al 5×1000 dell’IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) a sostegno del volontariato. Chiunque può destinare il 5×1000 delle proprie tasse ad una specifica organizzazione nonprofit, come Adiuvare, e questo non comporta alcun aggravio delle imposte da versare. Se non si effettua alcuna scelta, il 5 x 1000 resterà comunque allo Stato.

 Codice Fiscale Adiuvare ODV:

95072280126

DONAZIONI

BONIFICO

Intestazione: Adiuvare Associazione Diabetici Uniti Varese

Banca: Intesa Sanpaolo sede di Milano

IBAN  IT18P0306909606100000179092

Causale: DONAZIONE e NOME COGNOME  CODICE FISCALE  (Partita IVA)  di chi esegue il bonifico e vuole dedurre la donazione nella dichiarazione dei redditi.

Paypal o carta di credito



Una volta entrato nel tuo account personale per il pagamento, visualizzerai:

Ricordati di inserire: DONAZIONE, NOME COGNOME e CODICE FISCALE (del donante)

Per le erogazioni liberali (donazioni) effettuate tramite carta di credito è sufficiente la tenuta e l’esibizione, in caso di eventuale richiesta dell’amministrazione finanziaria, dell’estratto conto della società che gestisce la carta.

 

Bollettino postale:

Adiuvare (Associazione Diabetici Uniti Varese) – via D. Manin, 30 21100 Varese

Conto Corrente Postale 001023972274

Causale: DONAZIONE e NOME COGNOME  CODICE FISCALE  (Partita IVA)  di chi esegue il bonifico e vuole dedurre la donazione nella dichiarazione dei redditi)

DOMANDE FREQUENTI

Che cosa è un lascito testamentario?2022-11-29T22:31:19+01:00

Un importante aiuto ad Adiuvare si può manifestare anche attraverso dei lasciti testamentari.
Ad esclusione della parte del patrimonio riservata agli eredi legittimari si possono destinare all’associazione nel proprio testamento somme in denaro, azioni, fondi di investimento, beni mobili (come opere d’arte, gioielli, arredi) e beni immobili (come un appartamento, un terreno, un edificio).

Che differenza c’è tra 5×1000, 2×1000 e 8×1000?2022-11-29T21:05:06+01:00

Sono tutte quote dell’imposta sul reddito delle persone fisiche ma hanno destinatari diversi:
· il 5 per mille va agli enti del terzo settore,
· il 2 per mille va a un partito politico,
· l’8 per mille va allo Stato oppure a un’istituzione religiosa.

Chi lo può fare?2022-11-29T22:32:29+01:00

Chiunque abbia compiuto la maggiore età e sia capace di intendere e di volere, può fare testamento e può, in seguito, modificarlo o revocarlo in qualsiasi momento lo desideri.

Come faccio a sapere che il mio 5×1000 sia destinato effettivamente ad Adiuvare?2022-11-30T18:24:35+01:00

Se vuoi donare il tuo 5×1000 a Adiuvare è importante indicare il codice fiscale 95072280126

Se firmi senza inserire il codice fiscale di Adiuvare, la tua quota sarà ripartita in maniera proporzionale in base al numero di preferenze ricevute dalle associazioni appartenenti alla stessa categoria.

Cosa sono le erogazioni liberali o donazioni?2022-11-29T21:11:41+01:00

In generale, i versamenti a titolo gratuito eseguiti (mediante sistemi tacciabili di pagamento) a vantaggio di enti operanti nel terzo settore sono oggetto di un trattamento tributario di favore, che varia a seconda del soggetto beneficiario (detraibilità o deducibilità).

Donare il 5×1000 ha un costo?2022-11-30T18:18:24+01:00

No, donare il 5×1000 non ha nessun costo perché è una quota delle tasse che già paghi. Per donarlo basta compilare e firmare il modulo per la destinazione

Ricapitoliamo ,nel 2022 entro quando posso destinare il 5×1000 a Adiuvare e quali moduli devo usare?2022-11-29T21:06:03+01:00

La scelta della destinazione del 5×1000 va effettuata:
· entro il 30 settembre 2022, se compili Modulo 730,
· entro il 30 novembre 2022, se compili il Modello Redditi (ex Unico),
· entro il 30 novembre 2022, se sei esonerato dalla dichiarazione dei redditi e utilizzi la scheda contenuta nella Certificazione Unica.

Se dono il 5×1000 posso donare anche il 2×1000 e 8×1000?2022-11-30T18:22:10+01:00

Sì, perché il 5×1000 non sostituisce il meccanismo dell’8×1000 o del 2×1000.

L’8×1000 offre sostegno allo Stato oppure alle confessioni religiose e il 2×1000 ai partiti politici, mentre il 5×1000 è destinato a determinate finalità di interesse sociale.

Se non scelgo nessuno a cui destinarlo, il 5×1000 resta a me?2022-11-29T21:04:13+01:00

No, la tua quota verrà comunque trattenuta e ripartita secondo criteri stabiliti dallo Stato

Sono pensionato, posso destinare il mio 5×1000 a ADIUVARE?2022-11-29T21:05:21+01:00

Sì! Utilizza la scheda contenuta nella Certificazione Unica che puoi scaricare da qui. Ricorda di firmarla e consegnarla in busta chiusa a un ufficio postale, gratuitamente o a un intermediario abilitato (CAF o al commercialista) che, di norma, richiedono un corrispettivo per il servizio.
La busta da utilizzare per la presentazione della scheda deve recare l’indicazione “Scheda per le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”, il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente.

Sono un lavoratore dipendente ma non presento dichiarazione dei redditi, posso destinare il mio 5×1000 a Adiuvare?2022-11-30T18:20:49+01:00

Si, puoi donare lo stesso il tuo 5×1000 a Adiuvare.

Compila la scheda fornita insieme alla Certificazione Unica (CU) dal tuo datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione, firmando nel riquadro “Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’IRPEF”, nella sezione “Enti del Terzo settore iscritti nel RUNTS, comprese le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in forma di società, nonché ONLUS iscritte all’anagrafe” e indicando il codice fiscale di Adiuvare 95072280126

Inserisci la scheda in una busta chiusa e scrivi sulla busta “DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF”, indicando il tuo cognome, nome e codice fiscale.
Consegnala a un ufficio postale (che la riceverà gratuitamente) o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti…)

Sono una persona fisica, quali sono i miei vantaggi fiscali?2022-11-29T21:09:10+01:00

Le erogazioni in denaro, ai sensi dell’art. 83 del D. Lgs n. 117 del 03/07/2017, sono:

    • detraibili dalle imposte sul reddito delle persone fisiche nella misura del 30%, fino al limite di euro 30.000
    • deducibili nel limite del 10% del reddito dichiarato; se la deduzione risultasse maggiore, l’eccedenza può essere computata in aumento dell’importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il quarto, fino a concorrenza del suo ammontareSono una persona fisica quali sono i miei vantaggi fiscali?
Tipi di testamento:2022-11-29T22:36:19+01:00

Il testamento è un atto revocabile con il quale qualsiasi persona, capace di intendere e volere, dispone delle proprie sostanze per il tempo il cui avrà cessato di vivere.

Nel nostro ordinamento giuridico, vi sono due forme ordinarie di testamento:

  • il testamento olografo;
  • il testamento per atto di notaio.

Il testamento olografo è una scrittura privata per la quale sono necessari alcuni requisiti formali:

  • l’autografia (non può essere scritto al computer, ma deve essere di proprio pugno);
  • la datazione;
  • la sottoscrizione.

Benché molto semplice e di comune utilizzo, questa forma testamentaria presenta alcuni svantaggi:

  • possibilità di distruzione ad opera di terzi;
  • possibilità di smarrimento;
  • possibilità di errori;
  • possibilità di falsificazioni;
  • possibilità di contestazioni circa l’autenticità del documento;
  • difficoltà di interpretazione in caso di disposizioni particolarmente complesse.

Al fine di evitare tali problematiche, è possibile fare ricorso al testamento per atto di notaio: cioè il testamento pubblico che viene ricevuto dal notaio in presenza di due testimoni e presenta notevoli vantaggi:

  • rigoroso accertamento della volontà del testatore;
  • nessuna possibilità di smarrimento o sottrazione;
  • forza probatoria tipica dell’atto pubblico;
  • garanzia di conformità all’ordinamento giuridico;
  • possibilità di utilizzo anche da parte di chi non potrebbe ricorrere al testamento olografo, quali ad esempio analfabeti, stranieri o impossibilitati a scrivere.
Un imprenditore o una società quali vantaggi fiscali ha?2022-11-29T22:27:07+01:00

IMPRENDITORI, SOCIETA’ E ENTI

Le erogazioni in denaro, ai sensi dell’art. 83 del D. Lgs n. 117 del 03/07/2017, sono:

  • deducibili nel limite del 10% del reddito dichiarato; se la deduzione risultasse maggiore, l’eccedenza può essere computata in aumento dell’importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il quarto, fino a concorrenza del suo ammontare.Un imprenditore, o una società quali
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