Le 12 regole che raccomandiamo di seguire per evitare brutte sorprese lontano da casa:
1) Ricordate di portare una quantità di farmaco doppia di quella presumibilmente necessario per il periodo del viaggio, per non rimanere senza farmaci in caso di un ritardo del volo o del treno o in caso di lunghe code per i rientro in macchina. Attenzione a portare tutte le diverse penne di insulina utilizzate (rapida, lenta o mix) e averne di scorta. Portare siringhe e/o aghi per la penna in abbondanza. Ricordati: glucagone intramuscolo/spray nasale, pungidito, lancette, glucometro e strisce per misurare la glicemia (in abbondanza).
Anche se utilizzi microinfusore, se vai in un paese straniero porta con te penne con insulina rapida e lenta. In caso di guasto del micro, contattando il tuo diabetologo, potrai momentaneamente passare alla terapia multiinettiva.
2) Tenere sempre i medicinali a portata di mano (anche quelli di scorta), magari suddivisi in due borse distinte nel caso ne perdeste una, ed evitare di esporli a temperature troppo basse o troppo alte. Se si viaggia in un luogo caldo, evitare che l’insulina e le strisce reattive siano sottoposte a temperature superiori ai 30°C, utilizzando una borsa termica (evitando il congelamento) o astucci refrigeranti.
3) Tenere a portata di mano una fonte di glucosio a rapida azione (in caso di eventuali crisi ipoglicemiche) e degli snack in barrette (vanno bene anche crackers integrali, biscotti secchi, caramelle dure e fondenti)
4) Portate con voi (in particolare se viaggiate da soli) una dichiarazione che attesti la vostra malattia, e cosa fare in caso di emergenza (per esempio in caso di crisi ipoglicemica grave- utilizzo del glucagone intramuscolo o spray nasale); può essere utile indicare il numero di un contatto di emergenza (un familiare, un amico) ed eventualmente del medico curante. Se andate all’estero, traducete le informazioni essenziali in inglese.
5) Viaggi lunghi e fusi orari possono alterare la routine quotidiana. Le persone con diabete dovrebbero cercare di rispettare l’orario dei pasti e non scombussolare troppo la loro giornata; chi indossa un microinfusore, deve ricordare di adeguarne la regolazione al nuovo orario. Chiedere al diabetologo come gestire l’insulina basale se il viaggio è lungo e cambia il fuso orario
6) Stare seduti a lungo durante il viaggio, può far aumentare la glicemia. Se possibile, ricordate di muovervi, sia in treno, che in aereo e di fare ogni tanto delle soste se viaggiate in auto. Il trekking prolungato o le lunghe passeggiate al contrario, possono far diminuire i livelli di glicemia. Tenete a portata di mano degli snack e carboidrati semplici.
7) Se viaggiate in aereo, portate con voi un certificato medico (in italiano e inglese). Ai controlli di sicurezza è sufficiente esibire il certificato medico originale (datato non oltre 30 giorni) del vostro diabetologo che attesti la malattia e certifichi che trasportate il materiale necessario per la gestione del diabete: insulina, microinfusore, set d’infusione, sensori, glucometro, striscette reattive, strisce per chetoni, pungidito, lancette, penne, aghi per penne, siringhe per insulina, Glucagone ecc.
8) Preparate i farmaci liquidi in un sacchetto trasparente e richiudibile, posizionarli sul nastro per farli ispezionare dagli addetti alla sicurezza dell’aeroporto. In ogni caso, se non si è tranquilli per eventuali deterioramenti del farmaco (es. insulina), è meglio chiedere al personale dell’assistenza aeroportuale di controllare il bagaglio a mano manualmente.
9) Se indossate un microinfusore (‘pompa da insulina’) o un sensore per il monitoraggio continuo della glicemia (CGM) informate gli addetti prima delle procedure al controllo di sicurezza; sia perché saranno preventivamente avvisati che lo metal detector emetterà un avviso sonoro e sia perché per alcuni device l’azienda produttrice consiglia di evitare di entrare negli scanner dell’aeroporto – body scanner (si può richiedere eventualmente una perquisizione manuale). Il passaggio attraverso il Metal detector è quasi sempre permesso. Anche qui contattare il numero verde del produttore/distributore del device.
10) Non mettere mai l’insulina nel bagaglio registrato da spedire perché potrebbe andare smarrita e/o risentire degli importanti sbalzi di temperatura e/o di pressione nella stiva dell’aereo. Le stive, normalmente, non sono termoregolate. Dopo il viaggio osservare il contenitore (o la penna) con attenzione prima di iniettare il bolo di insulina e in caso di aspetto anomalo, cambiare flacone (o penna).
11) La maggior parte delle aziende consente di disporre di un microinfusore di insulina di scorta durante i viaggi e vacanze lunghe. Il dispositivo in prestito deve essere restituito al rientro a casa. Contattare il numero verde dell’azienda con largo anticipo (almeno un mese).
12) In caso di traporto di farmaci in generale, si consiglia di tenerli nella scatola originale con l’annesso foglio illustrativo e prescrizione medica.
Fonti:
- SID Società Italiana di Diabetologia
- Adiuvare.it
Varie:
Check list prima di un viaggio


