Sir Frederick Banting
Sir Frederick Grant Banting (Alliston, 14 novembre 1891 – Terranova, 21 febbraio 1941) è stato un fisiologo ed endocrinologo canadese, scopritore dell’insulina insieme a John James Rickard Macleod (con il quale condivise il Premio Nobel), Charles Herbert Best e James Bertram Collip.
Milioni di vite salvate da un’intuizione geniale
La sera del 31 ottobre 1920, il medico canadese Frederick Grant Banting, rientrato dal fronte francese, stava leggendo un articolo scientifico in cui si descriveva che la chiusura del dotto pancreatico responsabile del trasporto dei succhi digestivi provocava l’atrofia della parte esocrina del pancreas, lasciando però integre le isole di Langerhans. Colpito dall’idea, annotò nel suo taccuino un’intuizione destinata a cambiare la storia della medicina: “Legare i dotti pancreatici nel cane, mantenerlo in vita finché gli acini degenerano lasciando intatte le isole. Tentare di ottenere da queste la secrezione interna e curare la glicosuria.”
Pochi giorni dopo Banting si presentò al professor John James Rickard Macleod (1876‑1935), direttore dell’Istituto di Fisiologia dell’Università di Toronto e autorevole studioso del metabolismo. Dopo un iniziale scetticismo, Macleod decise di concedergli un piccolo laboratorio e l’aiuto di un giovane ricercatore, Charles Herbert Best (1899‑1978). Gli esperimenti presero avvio nel maggio 1921, mentre Macleod era in vacanza in Scozia. Il 30 luglio, il primo estratto preparato da Banting e Best riuscì ad abbassare la glicemia della cagnetta diabetica Marjorie, destinata anch’essa a diventare un simbolo di quella scoperta.
Tra agosto e settembre i due continuarono le prove con grande entusiasmo, seppur con un metodo ancora approssimativo, finché Macleod non rientrò. Resosi conto del potenziale dei risultati, si unì direttamente al lavoro e coinvolse anche il biochimico James Bertram Collip (1892‑1965), che contribuì a purificare l’estratto pancreatico rendendolo adatto alla somministrazione umana.
Il primo paziente a ricevere l’estratto, l’11 gennaio 1922, fu il quattordicenne Leonard Thompson, affetto da un diabete ormai in fase terminale: il trattamento gli permise di sopravvivere e morì solo nel 1935, in un incidente stradale. Altri malati, considerati senza possibilità di recupero, furono salvati in modo altrettanto sorprendente. Tra loro il medico Joe Gilchrist (1893‑1951) e la giovane Elizabeth Hughes, figlia del Segretario di Stato degli Stati Uniti, che visse fino al 1981.
La notizia si diffuse rapidamente in tutto il mondo e, grazie alla capacità produttiva dell’industria farmaceutica statunitense, iniziò subito la realizzazione su larga scala del nuovo preparato, inizialmente chiamato Iletin (da islets) e poi definitivamente insulina.
Quella dell’insulina fu una scoperta rivoluzionaria: il primo farmaco sviluppato partendo da un’ipotesi scientifica precisa e non da un’osservazione fortuita. Nel 1923 il Premio Nobel venne assegnato a Banting e Macleod, che decisero di condividere il riconoscimento con Best e Collip.
Fonte: “La dolce vita” – Museo di Torino







